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domenica 7 giugno 2009

E' scomparso Ottavio Ravaschietto


Lo scorso venerdì 5 giugno si è spento presso l'ospedale di Castelleone il nostro Ottavio Ravaschietto; alla famiglia tutta e al figlio Roberto in particolare vanno le nostre più sentite condoglianze.

Il Sig. Ravaschietto è stato il fondatore del Circolo Scacchi del Gruppo Sportivo Ricreativo Olivetti - noto con l'acronimo GSRO che molti appassionati scherzosamente ridefinivano Gruppo Scacchistico Ravaschietto Ottavio! Penso che questo faccia capire più di molte parole quale fosse l'impegno profuso da Ottavio per diffondere il nostro amato gioco a tutti i livelli.

A me personalmente piace ricordarlo quando accoglieva tutti i nuovi appassionati presso la sede mansardata della Cascina "La Pierina", con un grande sorriso, il volto sempre un poco paonazzo e una grande passione decisamente contagiosa.

Invito tutti i soci e gli appassionati, che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di iniziare a giocare a scacchi sotto la sua ala protettiva, a lasciare un commento (o meglio ancora un aneddoto) in sua memoria.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro Gianluca,
ti ringrazio tantissimo per il pensiero che avete avuto. Anche mia madre si è commossa molto.

Ti prego tra l'altro di ringraziare il Circolo e tutti gli scacchisti sia per il telegramma che per la partecipazione di chi è intervenuto di persona.

Con tanta amicizia
Roberto Ravaschietto

andrea ha detto...

Ciao a tutti da un "vecchio" scacchista.
Poco tempo fa sono stato a trovare Ravaschietto in ospedale a Crema; nonostante fossero passati molti molti anni mi ha riconosciuto subito e si è messo a scherzare con me e la mia compagna ! Si ricordava ancora che mi chiamava il "racozzino" in onore di mio padre (suo vecchio amico scomparso oramai da 20 anni) e ironizzando sulla mia altezza e larghezza (da armadio diceva)E' stato lui ad accogliermi alla Pierina, io timoroso 12/13enne alle prime armi, le sue prime lezioni, i suoi incoraggiamenti ed i suoi cazziatoni per la mia distrazione. Più tardi è con lui alla guida che facevamo viaggi su e giù per i tornei della Lombardia e non solo....(Podenzano,Melegnano,Treviglio,ecc....) E' li che prese una multa per eccesso di velocità e utilizzò il premio vinto dalla squadra (Giusto, Masotti, Bressanelli ed il sottoscritto) per ripagarsela; e le proteste non servirono a nulla !!!! Che uomo, che grinta e che amore per gli scacchi.
Un aneddoto: un giorno lo sfidai durante un torneo "sociale" al GSRO.Se avessi fatto più punti di lui avrebbe dovuto mangiare il pezzo di carta su cui avevamo sottoscritto la sfida, in caso contrario avrei dovuto mangiarlo io ! Naturalmente persi e naturalmente non mangiai la carta; mi dimostrò come invece fosse possibile e mi disse "un uomo deve tenere fede ai propri impegni e promesse" ANcora me lo ricordo bene questo esempio e tenete presente che era forse il 1976 o 1977 !!!!
Rimarrà per me un caro ricordo, dobbiamo sapere che l vita va avanti ma il ricordo di chi ci è stato caro ( e molto per me lo è stato) ci scalderà per sempre il cuore !!! Mi auguro che nella sua nuova casa possa incontrare il suo amico di tanti anni addietro( mio papà) Ho ancora con me una medagli che assieme vinsero giocando un torneo di bridge, anni 50 o 60........

Ciao a tutti
Andrea Racozzi

Distra ha detto...

Grazie Andrea per la tua simpatica testimonianza!

A presto
Distra

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